Il declino. L'involuzione di un blog. Ormai non più cronaca dei weekend, ma diario 'mensile' che non ha niente da dire. Aspettando il giorno della libertà di sentire e di pensare ancora. Dai 26 è solo un lento rewind e play con qualche pausa. Bisogna passare da tutte le fasi di questa vita, non si scappa. L'involuzione prima della rinascita.

giovedì 19 giugno 2008

Quella dote che non ti aspetti

Tornando dagli studi radio di Lugano-Besso...

Immersa nei miei sogni, lì sulle nuvole bianche, eccomi, a far girare nella mia testa la mia voce appena registrata, così diversa, così inaspettatamente squillante e allegra, così... radiofonica! Lì a pensare a quante cose si possono dire, quante immagini si possono trasmettere attraverso un microfono. Penso, mentre il treno va e poi la voce meccanica dice "Prossima fermata: Biasca. Capolinea. Tutti sono pregati di scèndere." Già, tutti prima o poi devono scendere da qualocsa. "Per i viaggiatori in direzione di: Airolo, Olivone eee Ìragna. L'autobus partirà. Dal piazzale. Dèlla stazione." Già, perché c'è sempre un'altra meta da raggiungere.

E intanto manca un giorno all'ultimo esame. Corro a far finta di studiare. Ho tempo un'estate per cercare la prossima stazione di arrivo.

1 Comments:

At giovedì, giugno 19, 2008 2:36:00 PM, Blogger Unknown said...

quando leggerai questo commento avrai finito gli esami, era ora eh?

"Leggero, nel vestito migliore, senza andata né ritorno, senza destinazione.
Leggero, nel vestito migliore, nella testa un po' di sole ed in bocca una
canzone. " Liga, "leggero"

 

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