Il declino. L'involuzione di un blog. Ormai non più cronaca dei weekend, ma diario 'mensile' che non ha niente da dire. Aspettando il giorno della libertà di sentire e di pensare ancora. Dai 26 è solo un lento rewind e play con qualche pausa. Bisogna passare da tutte le fasi di questa vita, non si scappa. L'involuzione prima della rinascita.

lunedì 1 dicembre 2008

Dicono di me...

Dici di me che sono una bambina, che non voglio crescere, che per me ogni responsabilità è qualcosa che voglio evitare, che non so comportarmi da persona matura, adulta. Beh, se essere adulti vuol dire non entusiasmarsi più per nulla, non avere lampi di follia, non cantare, non canticchiare e non fischiettare più, non fare più domande idiote pursapendo che lo sono, non fare più battute e paragoni stupidi solo per il piacere di sentirsi stupidi, non esplorare più nuovi mondi mettendo in discussione qualunque certezza... se tutto questo vuol dire essere adulti. Adulta non voglio diventare, no. Ed è per questo che da quando son invecchiata di un altro anno, mi ritengo più immatura di quando di anni ne avevo 23, o 22, o 21, o 20!... Crescendo sono regressa con la mente. Chissà come mai? Chissà perché il mio povero cervello ha fatto uno sviluppo inversamente proporzionale al tempo. Io che speravo che col tempo sarei diventata più saggia. Prima lo ero, lo sono stata, ora non lo sono più da un pezzo.

Ma non mi importa, è un'altra delle mie fasi di vita, sono una delle tante L. che riesco ad essere, sempe diversa ma in ogni caso sempre e comunque "me". Si vede che per crescere e affrontare le sfide che mi rimangono aperte, un nuovo lavoro e quell'altra cosa che ho in testa da un po', devo passare dalla fase "demenza o sindrome di peter pan". Per ora son bambina, prendetemi così, o lasciatemi in pace.

Lussy-lù.