Il penultimo giorno dell'anno, 2008
"E intanto il tempo se ne va..." - Celentano
Adesso Celentano lo si sente alla radio con il remake de "La Cura", vorrei commentarla ma meglio di no. Non ora. Non ho le parole.
Il tempo se ne va e io stavolta non mi guardo indietro in questo 2008 per vedere, ricordare, che cazzo ho fatto fino adesso.
No, non lo farò perché non sono in grado, non perché non lo voglia fare. Ho le dita delle mani troppo fredde per lasciarmi coccolare nel passato.
In fondo a me piace adagiarmi nella malinconia, ma di malinconico non c'é molto per questo 2008.
Forse perché ho veramente poche immagini nella testa, forse perché non ho fatto granché in questo anno, se non finire la scuola. Forse perché sono stata assorbìta da quello che stavo facendo, e adesso ho perso la vitalità. Lo spirito giusto. Forse perché troppi alti e bassi non hanno lasciato nessuna impronta. Forse perché non c'è stata nessuna scintilla quest'anno, che mi ha fatto scaldare il cuore. Forse perché... qualche delusione in più, per come sono e per ciò che vedo fuori. Forse perché certe cose non cambiano. O forse proprio perché certe altre restano le stesse, anche dopo anni. Ma quest'anno non è stato entusiasmante, o forse lo è stato e non me ne sono resa conto? No, io mi accorgo sempre delle cose. Purtroppo.
E quando non me ne accorgo è perché non sono avvenute. Ecco.
Il tempo se ne va.
30 dicembre, 2008.

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