Il declino. L'involuzione di un blog. Ormai non più cronaca dei weekend, ma diario 'mensile' che non ha niente da dire. Aspettando il giorno della libertà di sentire e di pensare ancora. Dai 26 è solo un lento rewind e play con qualche pausa. Bisogna passare da tutte le fasi di questa vita, non si scappa. L'involuzione prima della rinascita.

domenica 31 gennaio 2010

Pranzo da Big Brother
ovvero: post Cadenazzo e pre Rorè

Ce la faccio, il sabato è stato ancora una volta tranquillo, il solito giro in macchina prima di tornare alla base. Mi corico pensando a quegli infami che si stanno divertendo e ne hanno ancora fino a mattina. L'ultimo pensiero in ogni caso è sempre lo stesso.

Mi alzo presto solo a causa dell'incubo di andare fuori strada con il BMW che ha il volante della Suzuki cesso. Azzo, i sogni. Fortuna a chi non se li ricorda, voglio il loro cervello.

A casa di Big Broth', i nipoti sembrano tranquilli oggi.

Potrei benissimo dormire da loro, tornando da Rorè! Non oso chiedere.

Ogni volta che vado da loro, mi convinco sempre di più che voglio la Sky, anzi, voglio MTV e basta. Sete di video e di musica.

Finito il pranzo e il dessert con tutta calma... mi sorprendo in cucina con cognata a chiacchierare io e lei di carnevale.

Ci scopriamo complici a parlare di come schivare i blocchi al rientro, di cosa bere, di 'con quante amiche andare in giro' per questioni pratiche meglio essere in 2 al massimo ....
Della sera migliore, il giovedì per lei e la sua amica. Anche quest'anno tappa obbligata: mariti a casa e serata libera! Tanto che mi ha quasi convinta a raccattare qualche amica e andarci anch'io.

E sabato sera avrò la certezza di incontrare lei e Big Broth' che festeggiano nel modo migliore per una coppia, stesso carnevale di 10 anni fa, s'incontrarono senza sapere nulla dei 10 anni successivi.

(Che a pensarci l'anno scorso ho visto pure Big Broth' con un collega il venerdì di Rorè. E non ho ancora capito adesso se mi aveva riconosciuta o meno...)

Avrò la certezza di scroccare da bere al barista d'eccezione Diss, nella sua tendina "con una chitarra gigante appesa all'entrata", la tendina numero 6 o la 9 non ricordo, vicino al capannone ha detto.

Avrò anche la certezza di satellitare a più non posso (sopportami Ari!)

Ci sarà la probabilità di tenere la borsetta a un'altra sconosciuta alla fila per i cessi. Un'altra poi forse mi terrà il bicchiere al mio turno per solidarietà.

Avrò la certezza di rivedere tutti gli amici e conoscenti amanti della festa e di berne una o soltanto farci una foto insieme (sarebbe preferibile la prima opzione). Saluterò pantere rosa, caramelle, Cat Women, pirati, geishe e chissà ancora quanti.

Pronta e carica, stavolta per davvero.
Tiro fuori tutta la mia arte di divertirmi gradualmente, per resistere a queste giornate (meglio dire notti) intense.