Il declino. L'involuzione di un blog. Ormai non più cronaca dei weekend, ma diario 'mensile' che non ha niente da dire. Aspettando il giorno della libertà di sentire e di pensare ancora. Dai 26 è solo un lento rewind e play con qualche pausa. Bisogna passare da tutte le fasi di questa vita, non si scappa. L'involuzione prima della rinascita.

giovedì 24 maggio 2007

Se potessi scrivere su "L'Universo"...

DelUSI

Commentino polemico? Quando ci vuole ci vuole.
Perché sento discorsi per i corridoi, e vedo cose nelle aule, che vanno dette, e fatte sentire anche fuori da questo Campus. O per lo meno fatte conoscere anche agli studenti che già frequentano, o che frequenteranno (Ahi loro!) questa magnifica piccola giovane Università.

Questo è un articolo, lettera, o che dir si voglia, dedicato soprattutto ai miei compagni di corsi che forse sono un po’ al limite dell’omertà. Tacciono, anche se sono delusi. Delusi dell’Usi. Delusi ma tacciono.

Ci dicono di scrivere e allora scrivo. Ma non posso che essere critica nei confronti di un sistema universitario come questo.
Come si fa a non essere polemici quando si percepisce nell’aria un senso di insoddisfazione e di delusione generale misto ad arrabbiatura forte nei confronti di alcuni metodi d’insegnamento, di alcuni “affidabili” e “mirati” programmi di studio come quello appositamente progettato per gli studenti di Scienze della comunicazione? Come si fa? Me lo chiedo ma non trovo risposta.
E non troverò una risposta neanche alla domanda: perché facciamo cose palesemente inutili e mal strutturate e nessuno dice niente o cambia la situazione? Perché dobbiamo fare ricerche con l’aiuto di tutor e professori quando neanche loro sanno in cosa deve consistere tale ricerca?
In uno degli scorsi editoriali dell’Universo la collega Carpani ci spronava a scrivere per raccontare cosa ci colpisce di più.
A me in questo periodo colpisce l’inefficienza di alcuni corsi, la scarsa preparazione di alcuni tutor che dovrebbero aiutarci invece di farci perdere tempo prezioso. E da ultimo, ma forse di primaria importanza, mi infastidisce il fatto che nessuno si accorga che le cose devono essere cambiate! Migliorate!

Per fortuna, come ha ben detto il primo martire di una causa persa nella nuova rubrica dei lettori, dico per fortuna ci sono dei corsi per cui vale la pena frequentare l’Usi. Corsi che, guarda caso, sono proprio quelli che scegliamo per l’area maggiore. Sono quelli più utili e più interessanti. Due aggettivi fondamentali per dei corsi di carattere universitario. Dunque la soluzione ci sarebbe, non solo la critica. Sta ai più furbi, captare il messaggio e decifrarlo secondo l’uso che se ne vuole fare.

Ora si sa, non cambierà la situazione, anche perché se i problemi si raccontano a chi non vuol sentire, è difficile ottenere un risultato. Ma almeno la voce degli studenti ha parlato. Per una volta.

L.G.