Un post notturno
Post a caso, di nuovo, perché in sti giorni ormai non ho un filo logico in testa, non l'ho mai avuto ma vabé.
Chiamata improvvisa a mezzanotte passata, risultato: 1 ora e 28 minuti al telefono. Ma almeno sono stata utile, un utile supporto morale. Cara mErY, in questi anni di università ho imparato a conoscerti, e a capirti. Anche se certe tue strane idee non le condivido, sta tranquilla che mi puoi chiamare a qualsiasi orario del giorno e della notte... tranne domani che c'é Vasco! Bell'amica sono eh!
Appena arrivata a casa oggi volevo raccontare di quello che ho visto, volevo intitolare questo post:
Racconti di nostalgica quotidianità
E avrei voluto raccontare del momento in cui, scendendo dal bus, attraversando per l'ennesima volta il ponte e giungendo alla via "del campo sportivo" mi vennero incontro due ragazze sui pattini a rotelle, di cui non conosco né il nome né niente. Un incontro normale, quotidiana routine. Le vedo, una mi guarda mi sorride col fiatone di chi ha pattinato da un bel po' e io ricambio, affaticata solo dal peso della mia borsa e dall'aver fatto alcune faccende di casa "in una casa non mia". Cammino e il mio sorriso svanisce quasi di colpo. La mia solita capacità innata di incupirmi da un momento all'altro. Stavolta il motivo è:
"cazzo, mi ricordano me e Lei, anche noi andavamo in giro per il paese e ci vedevamo sempre per far qualcosa insieme, anche solo andare a tirare due calci ad un pallone. Adesso invece cammino da sola, prendo il bus sempre da sola, con tanti estranei che incontro per le stradine del mio paesino. Sono proprio una forestiera a casa mia. Eppur qualcosa non torna... Filo! Amica mia! Tu ora hai la tua vita! I tuoi impegni, i tuoi ritmi, il tuo amore. E se riusciamo a vederci è solo per un banalissimo aperitivo, e non torneranno mai quei tempi là, quelle estati lì! Le amicizie non finiscono, ma si modificano e diventano più irraggiungibili, e l'amarezza per non poter rivivere più anche solo una partita di calcio tra amici e fratelli, si sente. Ci siamo ancora, ma siamo diverse e distanti. Momentaneamente, mi auguro. Ma credo 'indelebilmente', come le dediche stupide e idiote che ti facevo sul diario delle medie e della commercio."
Volevo anche raccontare di quando arrivata a casa, mi son trovata i piatti da lavare "sono stanca, fammi sto piacere Lù, lavali tu stasera! C'é la crema di zucca, non la vuoi?" "Ho visto Mà! Dai, vai a riposarti te, io mangio un toast, é finchémai!"
Che nel mentre lo dicevo mi passavano i Negramaro per la testa: 'voglio trascurarmi un po', voglio trascurarmi, leggo poco e mangio solo quando capita.'
E poi volevo dire dell'illuminazione che ho avuto mentre preparavo la caffettiera per domani per quando si sveglia la Mutti: "che avrei potuto far carriera come donna delle pulizie nelle case dei ricchi, se solo non mi fosse venuta la folle idea di continuare a studiare, per cosa poi? Ne so quanto prima. Sarà il destino, se esiste, che mi indica la via linda per la serenità."
Poi avrei voluto parlare del concerto di domani, anzi di oggi a sto punto. Di tutte le canzoni che mi piacerebbe urlare per sentrimi viva, di tutte quelle altre che mi sono resa conto di non conoscere, non tutte le parole, del fatto che mi spaccio per una vera fan, quando in realtà so solo la metà e forse neanche delle sue canzoni, ma che quella metà mi da emozioni che non si paragonano a null'altro.
Volevo dire un po' troppe cose anche stasera, ma non era il caso. Allora ho scritto solo questo. Punto.
Buona notte a me. E a tutti quelli che già dormono da un po', e anche a quelli ormai insonni come me.

1 Comments:
mi permetto: vuoi vedere che la teoria che i single girano con i single e gli accoppiati con gli accoppiati non é poi così fuori posto? Ma poi che vuol dire?
AMICI MIEI: Canzone popolare da cantare sull'albeggiare con 100 birre in corpo
Quando ti prende la malinconia
Pensa che c'è qualcuno accanto a te
Vivere non è sempre poesia
Quante domande senza un perché
Ma l'amicizia, sai, è una ricchezza
È un tesoro che non finirà
Metti da parte questa tua tristezza
Canta con noi, la tristezza passerà.
Amici miei sempre pronti a dar la mano
Da vicino e da lontano, questo son gli amici miei
Amici miei, pochi e veri amici miei
Sempre pronti in mezzo ai guai, questi son gli amici miei
Quando ritorna la malinconia
Questa canzone canta insieme a noi
La tua tristezza poi se ne andrà via
E scoprirai in noi gli amici tuoi
A volte basta solo una parola
Detta ad un amico che è un po' giù
Fare un sorriso che in alto vola
Torna la vita, di nuovo si va su.
Amici miei …
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