Il declino. L'involuzione di un blog. Ormai non più cronaca dei weekend, ma diario 'mensile' che non ha niente da dire. Aspettando il giorno della libertà di sentire e di pensare ancora. Dai 26 è solo un lento rewind e play con qualche pausa. Bisogna passare da tutte le fasi di questa vita, non si scappa. L'involuzione prima della rinascita.

mercoledì 2 luglio 2008

Un post lungo, come la burocrazia

"Una semplice formalità amministrativa"


La chiamata è arrivata stamattina. Miracolo! Che la lettera abbia funzionato? Allora si parte, tutti in macchina direzione Lugano, la City, e vediam di non farci prendere per i fondelli. Anzi se riusciamo, aggiriamoli noi, sti poverelli. Coi miei vecchietti mezzi spaesati, vi guido io, trank! Arriviamo di fronte allo stabile, al numero 16 di via *. *****, e fuori esposte all'entrata c'attendono no, non le solite due bandiere orgogliosamente esposte. No, due aste, con attorno due drappi sgualciti e tutti arrotolati su se stessi, tendenti al grigino smog. In origine dovevano essere uno verde, bianco e rosso, e l'altro blu con le stelle a cerchio. E già inizio a farmi qualche domanda. Col sorriso ironico di chi sa già cosa l'aspetta guardo i miei vecchi, confidano in me, loro. Entriamo, banco "Informazioni", il tizio sdentato con l'accento romanaccio sta parlando con una signora con tono di chi sta facendo tutto lui. Poverino. Arriviamo al banco pure noi, io e i miei nanetti (n.r.: genitori di L.G.). Parlo io perché ormai son lì, e do il mio contributo.
- "Siamo qui per bla bla bla."
- "DEVE ANDARE AR SETTORE BBÌ! DEVE PRENDE' IL BIIIIETTO E FA' LLA FILA DILLÀ!"
- "GRAZIE! SETTORE BBÌ, GRAZIE!" Bisogna rispondergli come parlano loro qua. Io so' una che s'adatta, a'n vedi che posto oh! "Sala d'aspetto": pigiamo il tasto BÌ!. Guardo il numero: "B0008", guardo il tabellone tipo sportelli della posta di Belli: "D0033 - D0034 - D0035 - A0009". E la Bì?
- “Deve aspettare signora, é qui funziona così, vede, se non appare sul cartellone, vede? È come quello della posta, sa?" Ma dai? Non l’avevo capito, buon uomo! Tizio sull'ottantina, vestito in divisa blu con 2 righe rosse sulle maniche e sui pantaloni. Con la gobba. C’ha già i suoi anni, lasciamolo parlare va’.
Allora mi siedo, ci sediamo, e guardo in alto all’angolino ... no, non ci voglio credere. “La signora in giallo”, hanno messo la TV per far aspettar la gente! Uno scatolino quadrato appeso in alto nella sala d’aspetto. Mi giro dalle due signore che aspettano da prima di me: “Da quant’é che aspettate voi?” La sciura scura di pelle mi dice che é quasi appena arrivata, l’altra tipa composta in fondo mi dice che è un quarto d’ora che aspetta di entrare nel SETTORE B! Il notaio si sarà addormentato, mah. Attesa, intanto il vecchietto in divisa inizia a parlare con un tizio arrivato poco dopo di noi.
- “Deve aspettare, deve prendere il biglietto! Sa qui funziona così, come in posta adesso. L’hanno messo da quando c’é stata una sparatoria. Prima venivano qua entravano e non c’era nessun controllo. Una volta un anno e mezzo fa son entrati in 4 han passato la porta e sono entrati e davanti allo sportello l’impiegato gli ha chiesto: ‘Di chi è il turno?’ Tutti volevano essere i primi e uno ha tirato fuori la rivoltella. E adesso mi occupo io di controllare e far aspettare la gente. E non prendo né la pensione, ne lo stipendio, ne...” Gli voglio credere, mi fa così tenerezza, che gli credo. E sorrido.
Il tizio arrivato dopo di noi gli dice:
- “Lo so, son due anni che vengo qui e mi racconta sempre le stesse cose, non si ricorda? Eh forse sarà che la memoria mi fa gli scherzi a me, che son più vecchio di lei!” Ha voglia di prenderlo in giro, voglio proprio vedermela sta scena.
- “Ah si? Perché come lo sa che lei è più vecchio di me?”
- “Ah veda un po’ io son del ‘24”, minchia li porta bene sto arzilletto seduto da parte a me! Ci guardiamo, tipo intesa. Sogghigno.
- “Eh, e lei, provi a indovinare di che anno son io? Vediamo?”
- “Mah, del...” lo sa, lo so che lo sa ma sta fingendo: “Mah penso del ‘21”
- “Oh no, ma così mi vuole offendere!”
- “Ma si scherzavo, sarà del ’28?” Sta fingendo, lo so!
- “Eh, no caro mio, son del ’31 io! Primo gennaio 1931!”
Non racconto tutto quello che ci ha raccontato ancora, perché stuferei. Comunque sia entriamo, finalmente il nostro numero B0008 è arrivato. In fondo a sinistra. Ufficio con il vetro da una parte all’altra del muro. Entriamo solo io e la Mutti, le faccio da portavoce. Noi due e.... La sciura scorbutica del telefono no! Seguire con attenzione il dialogo:
- “Salve, buon giorno, siamo qui per la firma della procura bla bla bla”
- “PER CHE COSA? MA BLABLABLABLABLABLALBLABLABLABLABLABLABLABLALBLA SI SPIEGHI MEGLIO? NON CAPISCO?”
- “SIAMO VENUTE QUI PER LA FIRMA DELLA PROCURA DEL BLABLABLA, CI AVETE CHIAMATO VOI STAMATTINA PER DIRE CHE POTEVAMO VENIRE IN QUALUNQUE MOMENTO! CHE NON C’ERA BISOGNO DI UN APPUNTAMENTO PER UNA FIRMA COSÌ!”
- “COOOOSAA????! MA QUESTA POI? MA BLABLABLABLABLABLABLABLABLA CHI È CHE HA CHIAMATO CHIIII????? AVETE CHIAMATO VOIIII???? E COME MAI SENZA APPUNTAMENTO? E POI NON CAPISCO COSA AVETE BISOGNO? CHI È CHE VI HA CHIAMATI? NOI O VOI?”
Cazzo, pazienza, Lù, lo sapevi, no? Respiro profondo e via:
- “SIAMO VENUTE QUI IO E MIA MADRE PERCHé MIA MADRE VI HA TELEFONATO LA SETTIMANA SCORSA E VOI AVETE DETTO DI MANDARE UNA LETTERA E L’ABBIAMO MANDATA LUNEDÌ E STAMATTINA UNA VOSTRA COLLEGA CI HA CHIAMATI PER DIRE CHE POTEVAMO VENIRE QUANDO POTEVAMO! Visto che era una cosa da niente, una piccola procedura...” Frase d’effetto quest’ultima, una piccola sfumatura che ha funzionato alla grande.
- “E COS’é CHE DOVETE FARE? L’ATTO DI PROCURA, BENE DIA QUI”
....
- “GRAZIE MILLE! BUONA GIORNATA E BUON LAVORO!!”
- “ANCHE A LEI, GRAZIE BUONA GIORNATA!”

E se non si fosse capito il mio racconto, ecco qui la scena di un film che avevo in mente per tutta la giornata:
Asterix e le XII fatiche


Burocraticizziamoci allegramente, che bello sapere che le puoi aggirare solo con il buon uso delle parole, queste persone.

L.G.

P.S.: e tra parentesi, ho notato che gli impiegati al banco "Informazioni" sono sempre sdentati, li assumono in base a quello?