Ritorno alla realtà
Dopo le ultime settimane di clausura, rinchiusa in casa a vedere il mondo da una finestra, eccomi. Di nuovo nel mondo, incontri con le facce della notte, il sabato sera è sempre il sabato sera ma il disagio c'è. Tutta quella folla di ragazzini sul bus delle 21.11, direzione sud, non me la son saputa spiegare fino a che non sono scesa alla stazione e quell'imbecille con la musica a manetta dietro di me ha detto "...Oléé, tutti in Piazza del Soleee!" 'Ah, ecco.' Penso. Avevo completamente rimosso questo piccolo dettaglio. Io finisco la tesi e la sera stessa in cui metto il naso fuori di casa, c'è festa in piazza. E che festa, anarchia, chissà, non m'importa. Esco per altro io, per riprendere contatto con la solita Belli, quella di sempre, con le sue facce e la sua routine. Ma mi accorgo in fretta, mentre mi dirigo in centro, che qualcosa è cambiato. Sono io che son cambiata! Come un alieno nella 'mia' città. Il solito spazio tra i 3 bar, non mi ci trovo più a mio agio, e so benissimo perché.
La serata va avanti, come sempre si cerca di tirar tardi, almeno a far finta che la notte la sappiamo ancora vivere tutta noialtri. Macché. 'Torneranno i tempi belli, ora che son libera anch'io... Ora che mi son fatta pure i capelli viola, che di viola non si vede nulla, se non il riflesso. Torneranno i tempi belli.' O non torneranno mai. Ormai. Quasi 24, ed è già finita la giovinezza, già finita un bel po' di tempo fa.
Vecchi e stanchi ci trasciniamo anche stasera.
Quanto alla festa in piazza, una tristezza, veder la gente riunita solo perché qualcuno gli ha detto di farlo. Questa Svizzera a volte mi sta stretta. Voglio il sole e soprattutto la gente solare!
"Oggi sono spenta, stanca e spenta..."
Lo so è da stupidi, perché dovrei esser felice del risultato, di quanto mi son stati vicini i miei vecchietti in questi giorni e dovrei esser felice soprattutto per me. Ma... è come se Miss Italia diventasse Miss senza volerlo, senza rendersene conto. Ecco, io mi sono laureata senza accorgermene.
Pensieri fatti il 21.09.2008, sempre di domenica

1 Comments:
Mi verrebbe voglia d'insultarti!
Sola come un cane? Forse, ma solo perchè lo vuoi! Dì le cose come stanno.
Dovresti essere beata, perchè anche questa volta ti è andata bene con l'Uni.
Fammi un piacere: smettila di piangerti addosso e reagisci. Ma per davvero questa volta. Sono stufo di dirtelo!
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