Sempre più malinconica
Ho passato la serata facendo la giullare, come so fare io, facendo pure incontrare amiche della Commercio con amiche dell'Uni, ho scroccato passaggio a gente con cui non ho neanche mai mangiato assieme, e proprio per mangiar qualcosa, ho fatto tappa nell'unica area di servizio che volevo evitare. A fine serata ritorna quel senso di preoccupazione, per quell'imprevisto della settimana che proprio non ci voleva. Appena imboccata la corsia mi è venuto un senso di tristezza improvviso, quell'entrata con le porte scorrevoli, li ci siamo detti che è finita, guardando il cielo scuro. Quando certe cose le vuoi rimuovere dalla mente. Ripiombano. Da lì, nessun altro tira e molla. Non più. Io, e te. Divisi. Finisco il mio cornetto e mi tolgo goffamente le briciole appiccicate cercando di sostenere la conversazione. Sono così, lo sanno tutti quelli che mi conoscono, capacità innata di incupirmi per un brutto ricordo venuto dal nulla. O per un semplice quanto inutile collegamento. Ma inutile in fondo è tutto quello che facciamo, però continuiamo a farlo, per dare un senso.
I cavalieri di questa serata mi hanno, al solito, presa in giro. Non avevo granché voglia di ribattere. Ma è bello avere dei bodyguards che ti proteggono - a modo loro - la solita mascotte improvvisata divento. Che poi lo so che sono sempre di troppo e la mia presenza da fastidio, perché sono io o per qualche altro motivo. Le battute infide ricevute me lo fanno notare, ma cerco di limitare la mia presenza azzittendomi, tanto ormai. Me le vado a cercare le situazioni scomode. Ma pazienza. Son stati gentili tutto sommato, per forza o no mi han sopportata.
'Buona domenica' che razza di tono. È perché lo sappiamo, come si sta la domenica. M'incammino tranquilla e arrivata davanti casa tentenno: mi siedo sul pianerottolo e guardo il cielo. Per un po'. Vorrei che questa notte non finisse mai. Solo io e il buio e le stelle, e il vento fresco di quest'agosto turbolento. La notte tutto è più tranquillo. Vorrei dormire sotto il cielo come quel tizio nel parcheggio dell'area di servizio. Mi lascio coccolare dall'ultima brezza di vento e poi rientro in casa. 'Altrettanto a voi, e buonanotte.'

1 Comments:
non sei di troppo, sei sempre così taciturna e immersa nei tuoi pensieri (o cazzi tuoi, che dir si voglia).
P.S. se non al mövempick dove allora? Selecta?
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