Giorni da recuperare
Vado via per una settimana e succede di tutto. Arrivo a casa alle 2.20 di questa notte, iper-assonnata. Dopo i semafori, davanti casa mi trovo i paletti per la pista ciclabile e i dossi nelle stradine di tutto il paese. Cominciamo bene con le novità! Damn!
Riassumere quanto successo in questa settimana in mia assenza è necessario.
Venerdì 11 settembre - Vigilia di partenza
La valigia è pronta, la partita - che di solito non mi frega niente - l'ho vista a modo mio: dato che quel cosino nero sul ghiaccio non riesco a seguirlo, guardo lo striscione che copre tutta la curva all'inizio, poi guardo la folla estasiata e poi niente. Magari una volta c'andrò.
TV accesa e io che vago ansiosa per la casa aspettando domani.
Sabato 12 settembre
Sveglia presto. La borsa è compatta, la mia testa pure. Si parte.
Ore 11 circa: Zurigo l'ho vista solo una volta, e questa è la seconda.
Le mie prime volte: la Svizzera dall'alto e il pranzo sull'aereo
Domenica 13 settembre
Messaggio al brother "Com'era la festa dell'uva a Belli ieri sera?"
Lunedì 14 settembre
Giro per la capitale dell'isola: ce la facciamo anche senza mappa, visto?
I mici da carezzare e coccolare ci sono anche qui. A quanto pare son parte integrante dell'attrazione turistica
Martedì 15/Mercoledì 16 settembre
Dormire, dormire, e poi? Non ricordo. Cartoline?
Le animatrici "Volleyball?" "No, thanks!" "Acquagym?" "No, thanks!" "Dancing - trenino - time?" "No thanks, I'm drinking."
E poi: arriguardare, taliare, la bottana, lu Signuruzzo e il dialetto siciliano di Camilleri.
La canzone "under my umbrella, ella ella", che ho canticchiato per tutta la settimana solo perché eravamo in Hellas, e viaggiavamo su un 'apparecchio' della Hello Airlines...
Giovedì 17 settembre
Tour guidato in bus, la prossima volta noleggiamo l'auto e guidi tu eh!
Le navi da crociera "parcheggiate" a fianco delle bagnarole, quei 300 metri di lunghezza e perfezione. Che a guardarle di lontano t'immagini che son grandi quanto la viuzza di casa mia, e che il lampione fuori dalla mia finestra potrebbe benissimo essere lo stesso che illumina i ponti di quell'ammasso di ferraglia raffinata e maestosa. Per farmi un'idea delle dimensioni l'ho trovata qui .
L'Albania, l'Italia, la Grecia continentale e ancora l'isola su cui eravamo: ovunque ti giri vedi terra ferma, mah?
Le cartoline (15!) e le 'battutone originali' che mi hanno occupato gran parte della settimana... Ma ne varrà la pena, vedrete!
Venerdì 18 settembre
A.: "Io vado giù al lago" L.:"Ma siamo al mare!! E comunque io dormo..."
Il sole, il mare, la terrazza, la calma assoluta. Le cartoline, ammò!
I souvenir in città, il tizio delle magliette che ha i parenti a Ginevra e ci parla in italiano.
Sabato 19 settembre
Si parte. L'attesa dura un giorno intero, il fuso di 1 ora non pesa granché, all'inizio. La terrazza, la calma, il mare e la terra ferma all'orizzonte. Dormo, novità!
Penso: stasera c'è festa a Belli, suonano i Zero In On.
Ore 19 (ora locale) l'aereo decolla e son tranquilla.
Ore 20: Zurigo e dintorni hanno il loro fascino dall'alto. Il rientro è più lungo del previsto. Il giro nella city mi atterra, gli occhi si chiudono da soli come se fossero giorni che non dormo! Mah!
Ore 2.20 di notte: "Mà, ciao finalmente!" "Lù, buona notte."
Mentre ero via ho dovuto sbrigare un paio di faccende via telefono, e speriamo sia la volta buona!
Domenica 20 settembre - Ritorno alla quotidianità
È immediato il riadattamento, la spugna nella doccia la cerco automaticamente, ma non la trovo. E cercarne una nuova alle 2.30 di notte, vabé....
La mattina sveglia coi soliti cartoni animati, la colazione con IL LATTE SVIZZERO. Disfo la valigia, ammiro e separo le magliette per i nipoti.
E poi pranzo, lavo i piatti come al solito, e finalmente aggiornamento sugli eventi nel 'mio mondo': una settimana e il web, sì il web, si riempie di informazioni, stupidate, e cose evitabilissime (utilissimo invece Goodnews, che m'informa che Vasco sarà a Zurigo a maggio 2010, chi viene con me? Uhhhhah!), ma che sembrano vitali (scusate il gioco di parole 'vit-vit') per considerarsi parte della società. In effetti un po' fuori dal mondo mi ci sento riaccendendo il mio pc scrancio. Ma poi alla fine m'accorgo che non è cambiato nulla. E sempre mi chiedo, non so se sia un bene o un male.
Quanto a me, beh, anch'io dopo una settimana fuori dal mondo son come mi avete lasciata... magari con un capello bianco in più... C'z' pure quello!
Ritorno alla vita reale, settembre è arrivato, la notte tra il 19 e il 20. È arrivato e se n'andrà tra poco pochino. Ma oggi è domenica e non pensiamoci, eh.

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