Il declino. L'involuzione di un blog. Ormai non più cronaca dei weekend, ma diario 'mensile' che non ha niente da dire. Aspettando il giorno della libertà di sentire e di pensare ancora. Dai 26 è solo un lento rewind e play con qualche pausa. Bisogna passare da tutte le fasi di questa vita, non si scappa. L'involuzione prima della rinascita.

giovedì 18 febbraio 2010

riassunto raba 2010

un post molto a caso, se riuscite a leggerlo fatemi sapere. Comunque provvisorio.


giovedì: 'non faccio tardi, al più tardi alle 2.30 sono a casa' e arrivo alle 4.30.

venerdì: Le 2 ore e mezza di sonno, il lavoro facendo finta di niente, che gl'altri son più k.o. di me. Le 7 di sera: 'ok, passi a prendermi a dopo grazie'. 'mi butto giù 5 minuti e poi mi vado a perparare'..... ore 2 AM, sveglia venerdì notte-sabato mattina, la corsa in auto e alle 2.35 in punto ritrovo le altre... Metà serata è andata, l'altra metà me la godo! Il ballo coi gostbusters in 6: noi 4 e loro 2.
L'incontro con l'irriducibile, alle 6 del mattino chiede ancora birra....
Niente bus del mattino, auto, passaggi alle amiche, gli insulti ricevuti dalle amiche causa 'ritardo di sole 4 ore all'appuntamento'.


sabato: il giorno intero passato a ripigliarsi per esser carichi la sera, il bus pieno di infanti, la fermata ad arbedo

il barista con l'occhio furbetto che mai più rivedrò, io che provo strade alternative: il massimo dell'approccio buttato lì così - "Scusa scusa, no voglio lui!" "Ecco, Una Vodka Red Bull, Un Gin Lemon, Un Montenegro e un fragolino!", che a ben pensarci avrà avuto 15 anni più di me e magari portava la fede, l'energia insolita alle 8 del mattino

il corteo visto tutto davanti alla TV senza neanche addormentarmi.

martedì: la sveglia dei diavoletti biondi sbolognati alla nonna+zia di turno, 'nÒna devo fahe la caca!', il lavoro che non va, e poi di nuovo il bus, la fermata, la festa fino alle 6, le tipe conosciute (???) ancora non mi spiego quel numero salvato nel natel sotto la voce "Stellona ... ciaö" . Il declino delle 7, le facce del mattino


borse e stanchezza vissuta

la doppia colazione mercoledì alle 7 AM. Prima al Viale e poi a quello che nessuno si ricorda che esiste: il Buffet della Stazione.


Resti di un carnevale

I sondaggi varii: 'gli adolescenti sul bus non mettono parrucche', 'alle 23 arrivano più ragazze che ragazzi.' 'A mezzanotte e mezza i cessi si affollano, soprattutto di ragazze.' 'Il mercoledì mattina alle 7 molti si domandano cosa faranno nei prossimi weekend'. Io esprimo questi pensieri ad alta voce al bar: "sul divano! davanti alla tv a deprimerci soli! siamo tutti soli!" e forse era un buon modo per trovare qualcuno, dichiarare apertamente lo stato d'animo collettivo. Io che esco blaterando e dicendo verità sacre a chiunque mi passi davanti. E di nuovo rischiare di addormentarsi sul bus, ci morirò sopra a un bus.


E poi di continuo per tutte le serate:

le innumerevoli corna girate tra le mille foto scattate e come incitamento/saluto tra di noi


2010, anno delle corna

gli amici di Big Brother aggirarsi parecchie volte nei paraggi parlottando indicandomi, io che senza chiedere rispondo "Si sorella di Jack!"

eppure manca qualcosa...

le 3 tendine 'afficionados', o meglio 'abitué', provate a indovinare in quali abbiamo fatto mattina?

il chupito e l'inutile attesa per il cesso

le teorie nei cessi del ristorante in zona-piadina, i complimenti ricevuti, sempre e comunque da tipe

chiedere le canzoni ai dj di rete 3 in piazza municipio-polizia e alle 'grotte - cavern' o come diavolo si chiama quel buco

e chissà cos'altro che non mi viene in mente...


già sono in astinenza

Ma ora è tardi per chiedersi cos'era che non c'è stato, è tempo di riprendere i nostri panni.

Ultima parentesi a Biasca (o più su?), insaziabile !

L.