Il declino. L'involuzione di un blog. Ormai non più cronaca dei weekend, ma diario 'mensile' che non ha niente da dire. Aspettando il giorno della libertà di sentire e di pensare ancora. Dai 26 è solo un lento rewind e play con qualche pausa. Bisogna passare da tutte le fasi di questa vita, non si scappa. L'involuzione prima della rinascita.

domenica 15 novembre 2009

La zia dorme, lasciatela stare

La mattina la sveglia me la danno i pestiferi. Cerco di non sentire il baccano e le grida euforiche, penso a big broth' che s'è svegliato in pace questa mattina, guardo l'ora non voglio crederci: le 7.26! Disgraziati fatemi dormire! Mi disturba anche il rumore del messaggio di pochi minuti dopo. Mi risparmio di pensare che c'è chi ancora deve andarci, a dormire... Buon per loro.

Richiudo gl'occhi. Sento la voce di mamma "la zia dorme, lasciatela stare", faccio finta di dormire. Poi si calmano, finalmente il silenzio, e riprendo sonno. Mi sveglio di nuovo poche ore dopo perché sento la voce di cognata, 'azz son già arrivati? Mi tiro assieme, scendo, saluto, col ghigno d'intesa mio e suo. Saluto i vecchi, 'andata bene ieri? che hai fatto dopo?' '..stata 'n giro, trovato gente..' risposta vaga, l'occhio d'intesa con lei. I bimbi mi sgridano perché mi son svegliata tardi. Penso 'Eh, Mattia, vedrai quando sarete grandi voi !'