Il declino. L'involuzione di un blog. Ormai non più cronaca dei weekend, ma diario 'mensile' che non ha niente da dire. Aspettando il giorno della libertà di sentire e di pensare ancora. Dai 26 è solo un lento rewind e play con qualche pausa. Bisogna passare da tutte le fasi di questa vita, non si scappa. L'involuzione prima della rinascita.

domenica 19 settembre 2010

Memories of a summer
Memorie di un'estate da 25enne

PROLOGO: Ari ti tocca. Mi spiace devi armarti di pazienza se vuoi leggermi stavolta. Sarà dura anche per me, fare un collage e raccattare i brandelli d'immagini persi per strada.

Senza dare spiegazioni, dopo l'assenteismo di questo ultimo mese devo rifarmi. A raffica pubblico tutto quello che ho messo, tolto e magari neanche mai pubblicato. Tutti i pensieri e i non-pensieri di questi giorni (weekend) di fine estate...

Cominciando da questo weekend, di metà settembre...

DOMENICA 19 SETTEMBRE 2010
Perso nel fare il nulla più assoluto. Eppure fuori c'è ancora il sole. Due giorni buttati via bloccata dalle cose che dovrei fare, da quelle che vorrei ma che non faccio. Immobile, un sasso avrebbe più iniziativa di me.

Meglio raccontare partendo dalla scorsa domenica allora...

DOMENICA 12 SETTEMBRE 2010
In vacanza improvvisata passeggiando per le vie di.. Andermatt! Sognando di vivere altrove. Una bella domenica schivando ogni domanda, lasciandola lì in fondo, che sta bene se non è detta.
Ho in mente la canzone di Mina, ma ne cambio le parole: "Un'estate fa non c'eri già più, ma un'estate somiglia a un gioco, tutto ricomincia da dove l'hai lasciato".


Ad inizio settembre, la settimana prima invece: sembra che l'estate non mi voglia proprio lasciare quest'anno. E meglio così.

Scrissi...

SABATO, 4 SETTEMBRE 2010
Venerdì sera: Nel dubbio, esco. Non era mia intenzione ieri sera, entrare in quel raduno. Ma alla cassa, vedo che lì vicino al bar c'è gente che conosco. Non posso più tirarmi indietro (ci vuol sempre una scusa). Pago l'entrata per le due sere, non si sa mai... Entro e non tiro fuori un centesimo, mi offre il barista, mi offre il compaesano, mi offrono i tipi che conosco. E per fortuna perché non essendo in programma di essere lì, ero in giro senza soldi! Arriva la fine della festa che sono per così dire, 'instabile'. Tanto posso andare a casa a piedi!
Si, ma mi dilungo a chiacchierare. Ce ne andiamo a braccetto a mangiare uva-fragola. Poi la stanchezza mi piglia e lo saluto quasi grezzamente. Non so che ci faccio qui certe volte. Sulla luna dovrei stare, piglio e invece di andare a casa, prendo l'auto e faccio l'ennesimo giro di quest'anno per schiarirmi le idee. Ma non ero stanca? Quest'estate non mi abbandona. È l'estate di una venticinquenne, mi vuole stretta a sé, o forse vuole solo farmi capire qualcosa.



Questa sera invece saluterò F., lei che ha trovato il coraggio di lasciare tutto e andare via.Via veramente, via lontano da tutto. Vorrei essere in mille posti questa sera. Ma non con i suoi amici. Vorrei dirle mille cose, ma avremo il tempo di dircele in questi mesi, dove forse - ma non m'illudo - avrà lo spazio necessario per starmi ad ascoltare, e dirmi quel che pensa in tutta la sua saggezza. Mi affido a Skype e alla lontananza.
04/09/2010 @ 2.19 PM


Pensai...

Per non dimenticarmi della serata ho preso nota sul mio telefonino, quantità di caratteri limitata, livello narrativo: 1a elementare.

DOMENICA 29 AGOSTO 2010
Per non dimenticarmi della serata. L'ultima sera di agosto, l'ultimo sabato d'estate 2010. Persone viste, più o meno in ordine di apparizione: domenico sibi, mi ha presentato il fratello di steph; poi aci, che continua a insistere con l'assicuraz.auto,insieme al dilan,...poi comp di squadra di daniel,... poi il biondino dell'experience che prima mi saluta coi 3 baci e poi vedo da lontano insieme ai suoi amici, tra cui quello della lettera a cui non ho risposto, e che si nasconde dietro al suo amico x non farsi vedere da me... Già. Poi succede che il fratello di steph mi chiede se ho il tipo, gli dico che no da un pezzo. Poco dopo mi chiede il numero, e gli dico che 'non vorrei riempire la rubrica'... Finezza mia come sempre. Incontro l'elisa che sta x tornare a casa e le..
..e le racconto breve di j.,della rotonda del festival,e del 30esimo dello sciclub,a cui ho dato una mano solo x la caccia al tesoro e gli gnocchi... Prima ho visto anche la tipa di coso,che mi dice che 'l'abbiamo chiamato ma stasera era a una festa di compleanno,domani andiamo a trovarlo che siam su...' io che le dico che lo so,e le sorrido... Penso a come sono andata in depressione prima di andare a biasca.. Sto zitta e fingo che va tutto bene. Però il giorno dopo non resisto e prendo l'auto di nuovo, come sempre,.. 'perché questo è quel che sento'.

scritto: 30/08/2010 @ ?? PM [parz. censurato]


e il weekend prima. ... Guidai...

Giovedì, il 19 di un agosto di un certo 2010. Durante il viaggio verso quel remoto paesino vallesano chiamato Gampel.

Dissi...

"...tanto non te lo ricorderai..."
"vuoi scommettere? Com'è? Tieni a mente 'non c'è pendio senza tornante e non c'è tornante senza pendio' è come il pane e la nutella, no, non proprio. [attimi di silenzio] Non c'azzecca proprio per niente..."
"Infatti, la nutella può stare senza il pane, sai com'è buona a cucchiaiate?"
"Beh si 'nzomma ci siamo capiti."
"...si Luci, brava"

Una giornata di attesa tra gruppi svizzero tedeschi ed altri stranieri mai sentiti nominare e nemmeno uno m'è rimasto in testa. Un giorno intero per un concerto che è stato una goduria per metà, già perché tra le poche che hanno suonato, impeccabili comunque, avrei voluto sentire almeno quella che ho cantato più spesso in passato, ma non era in scaletta.

A., aiutami a ricordare altre frasi che val la pena lasciar scritte, di quel viaggio e di quella giornata/nottata. Appparte il risveglio peggiore di tutto quest'anno...

Il viaggio di ritorno è stata una piccola sfida, per me che non ho mai messo il volante fuori dal Ticino, da sola intendo dire. Piano piano, curva dopo curva, tornante dopo tornante, motociclista che mi sorpassa dopo motociclista che mi sorpassa, sono arrivata in zona a me molto familiare... Da Airolo via è abitudine ormai. Tanto che dopo 14 ore di sonno di venerdì notte-sabato mattina, il primo pensiero è sempre lo stesso. Che stupido sabato, la chiesa di S.ta Petronilla si domanda pure lei che cavolo combino sotto di lei quando non so dove andare. Le 22.04 avvio l'auto e controllo se ho abbastanza benzina.


Scrissi...

MARTEDÌ 17 AGOSTO 2010
IL MARCHIO

Faccio ricerche su di me. In internet. Voglio vedere se già esiste qualcuno che ha usato il mio nome, in qualsiasi forma storpiata, per produrre qualcosa - non solo film hard...

Scopro che c'è una ditta di indumenti sportivi per donne. Che c'è una scultura dell' '800, un elefante per la precisione, con il mio nome, sì.

Provo con una ricerca più mirata. Non voglio crederci.


Guardalo lì, al 2° po...sto, c'è già.



E manco a farlo apposta, cos'è? Un sito di comics, aggiornato ogni lunedì. Completamente plagiata. Nonostante la creazione risalga al 2006, e le mie pseudo-opere solo al 2008, o 2009. Ora i casi sono due - ma anche di più magari. Sono io che ho avuto l'idea e loro l'hanno sviluppata prima di me (...lascio a voi riflettere sull'anacronismo illogico), o inconsciamente per qualche strano motivo venni a conoscenza anni fa della presenza di questo Lucy's World e lo cancellai subito dalla mia mente?

WtFk!#@!!&%*! Non ho più la benchémminima speranza, ora.


Fallimentarmente.
L., o L. dell'ex-L's W.
17/08/2010 @ 9.01 PM


SABATO 13 AGOSTO 2010
Patologie post tonda


Patologie emerse post tonda: agoraphobia, ochlophobia, efebophobia, 'fighettophobia'. Le principali.

Seguono: bacillophobia, 'labirintophobia', 'odorophobia' ed altre non ancora diagnosticate.

La cosa che scazza di più è non avere raggiunto il mio obiettivo. Che non è quello scontato suggerito da A. 'finire la serata con qualcuno'. Beh, forse anche. Ma il principale scopo era 'incontrare e scambiare 2 chiacchiere con il maggior numero possibile di conoscenti/ex-compagni/vecchi amici/...'. Niente, in tutto l'arco dei 10 giorni, nelle 5 serate in cui mi son presa scazzi per i parcheggi, marea di 50 centesimi nel borsellino, microbi da estranei, acquazzoni e lampi e chi più ne ha più ne metta, avrò incontrato si e no 4 o 5 persone che conosco e non vedevo da anni o anche solo qualche mese. E gli altri? Si son nascosti bene o son partiti tutti in vacanza? O forse ho sbagliato io qualcosa nei miei calcoli? Dovevo uscire già alle 8 di sera invece che alle 11? Dovevo far passare tutti i lati di ogni bar? E non solo quello esterno alla rotonda? Diavolo, troppa folla. Troppe persone che potrebbero star fuori da quel perimetro. Troppi ostacoli da schivare per non inciampare e cadere anche senza bere alcool.

Finiti anche i tempi d'oro della Rotonda, manco quelli torneranno più.

Troppa gente poco interessante. Solo ed esclusivamente gente poco interessante. Anche quando provi a parlarci, ti fanno subito venire la voglia di andarti a mangiare un cane caldo piuttosto che continuare una conversazione senza brillanti spunti di riflessione. O anche solo di spassionati momenti divertenti. Rari, questi. Ma era più che scontato. Solo che è intrinseco nel concetto di rotonda, l'idea/l'aspettativa di fare incontri interessanti. È il suo 'essere rotonda' che porta con se quell'idea lì. Perché rimanere sorprendentemente delusi allora?


Già, ritorno alla mia 'normalità'. Di nuovo. Meno male, forse.

Buona fine estate, oh fedeli lettori.

L.
14/08/2010 @ 3.14 PM


MARTEDÌ 3 AGOSTO 2010
agosto, dicono sia arrivato

Prologo:
Metto tolgo, metto tolgo e rimetto i miei scritti. Questo però lo ripubblico, forse perché lo devo a qualcuno, o forse solo per me, perché così non mi perdo nei miei stessi racconti...

Domenica sera avevo scritto questo, ed ora gli ho fatto qualche aggiunta, dalla prospettiva di oggi.


E anche il 31 luglio se n'è andato, sto pensando a quali immagini lasciare, di questo weekend. Non trovo le parole, perché sono stanca, ho dato troppo. 'Si vede che periodicamente devo fare l'esperienza di star male' mi convinco che ho bevuto più del solito ed ho preso un sacco di freddo lassù perché doveva andare così. Sarebbe servito coprirsi di più? Mischiare di meno? Non credo. Mi sarebbe sceso l'umore sotto i piedi, dovevo tenermi a qualcosa, il bicchiere era la cosa più sicura a cui aggrapparsi. Non potevo guastare l'ambientino spensierato che s'era creato attorno.

Un giorno per riprendermi, per fortuna non li passo tutti così i miei weekend.
Ripenso alle persone con cui ho parlato, bevuto, mi sento come un cucciolo di cane adottato, quasi tutti le fanno le coccole, la carezzano, bene bene dietro l'orecchio, le dicono le parole dolci e teneri insulti - questi bìpedi - e lei si lascia fare. Randagia rimane.

Domenica sera a cena da Big broth', i nipoti, le sarasette mega-potenti, i focherelli, le fontanelle in giardino, la mia testa che mi scoppia quando mi alzo da tavola, le donne di casa che sotto sotto se lo domandano che diavolo combino, non riguardo a cosa bevo, quello è normale, ma riguardo a con chi bevo... E io che non lo so.

Noi fratelli davanti al tubo a guardare i filmati degli infiniti giga-fuochi d'artificio siciliani, già perché siamo svizzeri, sì ma non del tutto ogni tanto...

Tutto questo mi distrae, ma non abbastanza, ho ancora parecchie scene della serata da rielaborare... Quella valle m'ipnotizza.

Stanca morta, vorrei solo che il tempo si fermasse certe volte.

È tardi, buona notte al luglio e alla gente di lassù ed un grazie a loro, forse ci sta.

Lucy
03/08/2010 @ 7.29 PM


DOMENICA 25 LUGLIO 2010
non ancora agosto

Bello, guidare nella notte. Sarebbe bello anche potersi fermare ogni tanto, a guardare il paesaggio. Mi butto in una stradina nelle campagne di Iragna, chi vuoi che ci sia, magari qualche coppietta, ma tanto non vado lì, resto sull'incrocio delle vie, giusto il tempo di spegnere il motore e guardare in facccia la luna, piena in questo cielo vuoto questa notte.

Chi vuoi che arrivi? Eh, una, due auto svoltano per di qua. Non è possibile! Voglio un po' di pace lontano da tutti! La luna dev'essere solo per gli innamorati? Cerco un posto mi fermo al campo sportivo del mio paese, finalmente un po' di intimità. Osservo il profilo delle montagne, disegnate e illuminate da quella palla nel cielo, sembra più piccola da qui. Sarà il cielo che è più grande del solito.

Sì, è possibile che non ho la compagnia per uscire. No, per essere precisa, non ho la compagnia per uscire dove e come voglio io ogni weekend. Per adattarmi agli altri, piuttosto resto sola. Con tutte le conseguenze che questo comporta: giro in auto, cantare come una pazza col finestrino giù, stare zitta quanto mi pare. Solo niente bar, e a letto a mezzanotte anziché alle 5 mi seccano un po'.

Domani i vecchi partono. 2, due, settimane più sola che mai. Cercando di mantenere questa casa nello stato in cui me l'hanno lasciata. Un altro ciclo è arrivato, o forse si è concluso. E non siamo ancora ad agosto.


Domenica mattina: ore 4.20 AM, mi svegliano per salutarmi, son quasi intenzionata ad accompagnarli insieme a broth' all'aeroporto. Ma poi mi convinco che essere lì mi darebbe troppe emozioni diverse da quelle che ho, e poi è meglio dormire stamattina. Torno a letto come ogni anno.

Ore 11 AM apro gl'occhi e come sempre aspetto l'ora giusta per chiamare giù. Saranno arrivati a casa ormai. Dopo li chiamo.

Ore 1 PM:
"Pronto zia Antonella sono, ti passo attua mamma eh!"
...
"Com'è andato il viaggio?"
"Bene, perfetto!"
"Come sta la nonna?"
"Bene, sta mangiando"
[la sento vicina, dev'essere seduta al fianco di mamma]
"Ci sentiamo, ciao"
"Ciao!"
[voci, urla e rumori di piatti in sottofondo]


Un'altra domenica, uguale a quelle degli altri anni. Vado a sopravvivere, piglio aria sotto il sole magari è tutto più leggero.

L.

PS: nemmeno canzoni come questa - riscoperta lo scorso weekend dal dimenticatoio - mi smuovono:


"Hey ma dove sei? Ti stai piangendo addosso? Prendi in mano i tuoi anni!"
Quali? quelli passati o quelli che non so come affrontare?

25/07/2010 @ 1.26 PM



SABATO 24 LUGLIO 2010

"Lù che c'è? Ti vedo un po' ammutolita" - R., S.&S., e altra gente


Eh, parlerei anche, se qualcuno qui avesse voglia di star ad ascoltare pure le mie di storie...


Credo solo che c'ho qualcosa, credo che però sto bene solo così. So stare solo così.


Buonanotte a me, alla luna che non si vede ma c'è e illumina queste nuvole e questo cielo scuro. Notte stupida, questa qui.

Buona notte
24/07/2010 @ 2.04 AM


MERCOLEDÌ 21 LUGLIO 2010


... eccetera eccetera


L.G., 07.'10

21/07/2010 @ 22.25 PM



Questo era quello che sono riuscita a racimolare per raccontare la mia estate, senza colpi di scena, ma una come mai ne vivrò più. Manca qualcosa. Di tutte le cose dette, dove sono le altre? Di tutto quello che ho lasciato scritto, ci sono buchi da riempire di cose non raccontate... Andranno perse solo perché non le ho scritte?