Greeeeeeeeeeeeeenfield
Oggi parlo come un analfabeta, inizio le frasi e poi cambio il soggetto di botto a mio piacere, così mi piace, non seguire le regole.
Greeeeeeeeeeeeeenfield!!!!
Ti ricordi il primo gruppo che avevamo sentito la sera di venerdì a Interlaken, gli Eagles of Death metal…ricordi cosa abbiam detto dalla nostra postazione-tende dopo un po’ che suonavano?…”ma questo non è death metal?” scioccate, e chi li conosceva?! Sembrava rock’n’roll, un po’ sporco però! E un momento prima stavano suonando le mele, i Grannysmith, si ma poi i Queens of the stone age, regine dell’età della pietra, ci hanno dato buca, mega pacco, colpa del tempo, maledetto acquazzone…poi il sabato…ecc ecc ecc. E giù a raccontare ogni aneddoto di quei tre giorni di sbrago. Però che esperienza!
Cazz, non venitemi a parlare che le canzoni non vi ricordano dei momenti, o che solo quando siete innamorati ce le avete in mente. Può darsi. Ma a me ogni gruppo mi ricorda qualcuno o qualcosa, se ci penso, ogni canzone sono destinata a subirmela con un immagine davanti a me, belle seppur malinconiche. Molte volte non ci fai neanche caso, ma se sei dietro con i tuoi pensieri, bam, ti sbattono in faccia certe scene, che avevi magari rimosso. Così anche quei cantanti che io non sopporto ti fan venire quel piccolo attimo di giramento di viscere, non venitemi qui con Robbie Williams per favore che mi fate venire il magone, odio la sua spavalderia, il suo modo di fare e la sua voce e anche i video, e mi ricorda che sono stata sciocca. Ma che dovevo esserlo. E i Guns, o i Metallica, uh, lei già. I System, a parte Interlaken, beh, mi pare ovvio, chi ci andava pazza ai tempi? Quella che adesso ascolta i CCCCCCCCP, o una roba del genere. Pazzi, con il loro acid-rock. I Queen, una persona gli ho anche dedicato lo storpiamento di We will rock you! E se poi mi parlate di Funeral For A Friend, i funerali per un amico so già a chi interessa sapere se è uscito il nuovo album. E poi e poi, i Placebo, ricordo della commercio e di quella coppia, loro anche “Join me in death” degli HIM, sua infernale magnificenza, me li ricordano. E se sento una qualsiasi canzone dei Dire Straits, una qualsiasi, cazzoooo, quanti anni fa?? Quanto ero piccola e stupida per non apprezzare quel baccano che usciva da camera sua? Uh, “One of these days” baccano puro era, che scema, ma… non lo immaginate… Mia madre, è la sua preferita dei Pink, sei avanti mamma!! Bei tempi, ci tenevi tutti d’occhio, allora potevi. Ora siam cresciuti. Se poi sento “Veramente, veramentee…” era il 2003 e a giugno si moriva dal caldo in aula studio alla commercio, maledetta estate di esami. Ero libera, ma non sapevo che farmene della libertà. Ma c’è l’uomo cappello, Jamiroquai che mi fa pensare che quell’estate in cui è venuto giù a Loc, ero già cambiata di un po’ e il cd dei Coldplay me lo aveva preso il collega al Mediamarkt che non ci piacciono a llui. Mitttikooo! Che poi tanto l’avevo prestato all’amica e non potevo ascoltarlo tornando in treno dalla Calabria, che viaggio, in cuffia avevo altro, e l’Italia di notte sotto gli occhi e i miei amici in cuccetta e io nel corridoio a guardare fuori con “Yellow” a manetta nelle orecchie. Mi dicevano di abbassare a un certo punto. E lì ti ricordi anche la coppia di anzianotti meridionali che invece all’andata ci ha fatto compagnia. E quel pazzo che si è aggiunto dopo… che viaggio infernale! Poi adesso se mi dici Ozzy & Black Sabbath, ribatto Powehill, Doom at the bass guitar… con tutto quel che segue lui, prof. Bregni reti, e le lezioni di religione del papi. Verità è che durante la giornata non ci accorgiamo il più delle volte che le canzoni segnano il nostro tempo. Siamo troppo occupati dai nostri impegni per rendercene conto. E poi quante scemate, allora io dovrei star sempre a ricordare, perché tutte le canzoni e i gruppi che ascolto io e piacciono a me……. Fortuna che non è così, gli eventi ti assorbono ogni sensazione, ti prosciugano il sentimento, così non hai neanche più lacrime da piangere o sorrisi di malinconia da far uscire caso mai ti capitasse. Sarò mica diventata così insensibile adess? Beh, oggi è così, meglio così.

0 Comments:
Posta un commento
<< Home