"Si, la vita è tutta un quiz..."
Post-serata
clima estivo, ma di quelli delle montagne. Una festa come tante, un carnevale fuori stagione. Io che il carnevale lo sento dentro solo a febbraio, solo quello della Città, che tanto ti dà. Ma alle feste estive cerco di non mancare. Anche se l’umore è quello che è, sempre andante nostalgico alternato a paranoico.
La gente. La gente è strana. Ci si fanno domande a cui non si trovano risposte,
altre a cui le risposte non ci sono “Capita, così. Non puoi comandarlo.”,
altre domande a cui bisogna rispondere con un’azione concreta, perchè la fortuna machiavelliana ogni tanto lascia lo spazio all’uomo per decidere, per prendere in mano la situazione.
Altre domande a cui le risposte che ci diamo sono pure illusioni, e ce le portiamo dietro per anni senza proprio accorgercene, e quello è il brutto,
o altre domande a cui le risposte sarebbero palesi davanti a noi, ma non vogliamo vederle, brutto anche questo, ma di meno.
o altre ancora a cui le risposte non riusciamo a vederle, proprio come quando in un quiz il presentatore la dice al giocatore che si arrende, e questo sbalordito dice: "Aaaaaaaaah, era quello?!? Ma era semplicissimo! Lo sapevo!!" Lo sapeva! La gente, la gente sa sempre tutto, dipende quando lo sa però. La gente ... siamo proprio strani noi viventi dotati di cognizione, c'arriviamo sempre dopo, o non c'arriviamo affatto, se il presentatore non ce lo dice. Parlare alle 4 di mattina fa sto effetto di usare metafore, come quegli psicologi che ti spiegano le cose "semplici semplici", per farle capire al paziente che é un po' tontolone, perché loro, gli psicologi, l'han capito, come gira il mondo. Loro. Noi comuni mortali no invece.
E intanto guardo la mia amica che finalmente riesce a divertirsi, mandando giù uno dietro l'altro, per non pensare, per non pensare ai nuovi co-inquilini e a tutto il resto.
E poi guardo i due amanti che ballano insieme spensierati, belli, dolci e leggeri nella pista. L’immagine di un amore come ce n’é tanti, perfetti nelle loro imperfezioni. Io che ho sempre dubitato della tenerezza di certi momenti, soprattutto in mezzo alla gente, stasera mentre li guardavo....nulla, così,.. un pensiero mi è uscito: so che da qualche parte esiste, chi si sente felice per qualche istante mentre balla con la persona con cui condivide la propria vita. La perfezione della naturalezza vera dei gesti. Quant’è perfetta la vita, a volte, così semplice e pura. Un sorriso sognante mi riempie il viso. E poi la serata va, e tra una chiacchiera e l’altra, un’acqua tonica e un’altra... “Ho fatto bene a non bere stasera, mi avrebbe preso male. Per bere bisogna essere dell’umore giusto, se no ci si rovina la serata e basta.” L’ho tenuta sospesa questa serata, non bevendo. Come i puntini di sospensione dopo un discorso mai finito...
Ora è tardi e ci sono tanti altri discorsi più importanti da finire domani mattina. Ora è ora di andare a dormire. “Buona notte.” Notte, ‘notte, buonanotte, b’nanotte.
E intanto un altro weekend è andato, un weekend di festa e spensieratezza, pieno di musica e con la compagnia, che ha tentato di rimettere ordine non più solo negli armadi, ma anche nella testa, forse, o forse ...
“Chi sono io? Cosa sono? Perché? E perché? E poi perché?”
Dedicato alla gente comune:
"Si può spegnere ogni tanto il pensiero
smettere almeno di crederci per davvero
e non essere più schiavi per lo meno
di un'idea come di un'altra, di un mistero
sembra che non sia possibile dimenticarsi di sè"
"si può spegnere ogni tanto il cervello
si può far finta che non ci sia niente
anche quando ti tremano le gambe" - Vasco
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4 Comments:
...é incredibile quante cose si notano e captano da lucidi alle feste. Mi son già divertito di più, ma anche di meno, mi ha fatto piacere vederti sorridente, più del solito sicuramente. E dai che ce la fai!!!
P.S. Vogliamo le foto! Vogliamo le foto...ehm voglio le foto!
Le foto le avrete/avrai quando il brother mi porterà quel dannato cavetto..! Viva le cose in prestito.
Certo che si capta di più, se si vuole captare. Ed è forse questo che ci fa divertire di meno. Dai, coraggio che il tuo giorno è vicino! E se poi non riesci più a mandar giù il sapore della birra?
é stata assolutamente una fantastica serata. essere li tutti assieme o quasi...il nostro gruppetto....nostalgia per i tempi andati e felicità perché dopo tante vicissitudini alla fine siamo sempre li, sempre noi...
ah,voglio le foto anche io!!! e la prossima volta di a tuo fratello di non prestarti un catorcio! ::))))
Non è un catorcio, ho capito che sono io che non son capace a usarla la tecnologia. O meglio, mi ci vuole tempo, ma poi ci arrivo che il flash è quel tasto lì combinato con quell'altro. Le foto le avrai, son poche ma le avrai... Tranquilla.
Già, i bei tempi sagge parole, ritrovarli ogni tanto è bello, io la vedo un po' come ritrovar noi stessi non solo il gruppetto. Non so se mi spiego. So' contorta.
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