Il declino. L'involuzione di un blog. Ormai non più cronaca dei weekend, ma diario 'mensile' che non ha niente da dire. Aspettando il giorno della libertà di sentire e di pensare ancora. Dai 26 è solo un lento rewind e play con qualche pausa. Bisogna passare da tutte le fasi di questa vita, non si scappa. L'involuzione prima della rinascita.

giovedì 23 ottobre 2008

Gioele-Italiano - Italiano-Gioele

E dopo il dizionario Mattia-Italiano - Italiano-Mattia, che mio malgrado ho dovuto pubblicare qualche tempo fa, ecco che mi ritrovo a scrivere un altro piccolo prontuario di parole e neologismi. Oramai la sua presenza in casa è sempre più frequente, e bisogna imparare a stargli dietro a sto altro piccolo marmocchio. Sveglio è sveglio, fin troppo dannaz'! Ecco dunque l'edizione aggiornata del dizionario per nipoti-zie, il "Gioele-Italiano - Italiano-Gioele".

Fine promozione.


Classici
Mammaaaaaaaaaa! Mamma (da notare l'enfasi nella pronuncia, che è segno di enorme desiderio di abbracciare la mamma, o di volerla lì vicino, oppure anche "Ma checcaz, perché mi avete svegliato così presto? Papà dove vai? E la mamma dove diavolo è? Ho sonnoooo! Perché mi abbandonate??!? Come faccio a resistere una mattina intera senza di voi???!")

P-pà! Papà, ma anche "la foto del papà che festeggia la promozione in 4a e poi in 3a lega del capionato di calcio regionale"

Nònaaaaaaaa! Nonna

Nònooo! Nonno

Cacah. Cacca, sporco, sporcizia, oppure scorreggina


I più complessi
Pìììì! Pipì, o suono acuto di avviso per apparecchi elettrici quali ad esempio: forno a microonde, timer del forno normale, macchina da lavare

Tììn! Come sopra: riferito a suoni acuti prodotti da elettrodomestici

TiaO!
Ciao (sia per andarsene, sia quando qualcuno se ne va o arriva)

Aatìe! Grazie (sia quando riceve, sia quando restituisce il boccone di pane mangiucchiato o qualsiasi altra cosa che tiene in mano e poi ridà)

Bòn! Bom (inteso come "Bom, andiamo che è tardi")

Ném! N'em (inteso come "N'em che è tardi", oppure "Nonno")

Aghu! Telefonino (ma solo quelli che funzionano bene bene con lo schermo che si illumina tutto quando schiacci qualche tasto)

Pipooooooooooh! Pippo, l'orsacchiottone di peluches ai piedi del letto di zia Lù. Ma anche il leone di peluches nell'altra stanza che era del papà. Da notare che mentre sale le scale inizia già a chiamare il nome del peluche, ancora prima di arrivare nelle stanze.

Gòòòl! Papà, nella foto sopracitata

Aaauh! Zia Lù

Gnhaaaaaaaaaam! Gngngngngngngnngnguuuéééh-he! Cibo, o più in generale "Ho fameeeeeeeeeee!" accompagnato dal gesto del dito puntato sulla guancia e roteato di qua e di là e dall'altra mano tesa tesa verso l'alto per prendere qualcosa, che sia formaggino, carne, salame, formaggio, pane, pasta, biscotto, qualsiasi cosa.)

Aaakkùà! Acqua, o più semplicemente "presto dammi il biberon con l'acqua che ho giocato troppo/mangiato troppo e adesso ho una sete boia"

Teteeh! Il seno (prosperoso) della madre


Direi che per il momento è sufficiente per farsi capire a 1 anno e 5 mesi. Tutti i gesti e le espressioni mimiche ve li risparmio.

Ziamente e un po' babysitteramente,
L.