Club 27
Mi sveglio e penso.
Tendenzialmente depressa, l'unica cosa buona che potrei fare per l'umanità è diventare famosa e morire a 27 anni come tanti altri artisti & rockers (la loro storia la sapete).
L'unico neo è che non so suonare neanche uno strumento. Dovrei darmi da fare eh, che dite?
Intanto cerco d'immaginare la festa per il mio 26°, dato che stavolta cade giusto di sabato dovrei approfittarne. La farei alla buvette di Osogna, o di qui, perché altri spazi non me ne vengono in mente. La chiamerei "The Goodbye 25's Party" e inviterei un pacco di gente. Quelli che vorrei al mio funerale, appunto. Ma tanto è solo un compleanno, non ci verrebbe nessuno, neanche se fossi io a mettere i dischi e a offrire tutto il da bere. Quindi non mi spreco neanche ad invitarli.
Tendenzialmente depressa, e oggi pure macabramente.
L.
Post-post: presa da un raptus di noia, in questa domenica così ho messo giù su carta un testo per una canzone che avevo in mente da un mesetto, da quando nel bel mezzo della fine dell'agosto C.&J. vennero a trovarmi e il buon J. da vero English man in Ticino mi corrèsse nella pronuncia di una mia frase, che diventò di conseguenza la chiave per questa mia prima - e ultima - canzone: "I am a victim"
Manca solo un dettaglio...la musica! Ho un anno per lavorarci su, basterà?


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