Il declino. L'involuzione di un blog. Ormai non più cronaca dei weekend, ma diario 'mensile' che non ha niente da dire. Aspettando il giorno della libertà di sentire e di pensare ancora. Dai 26 è solo un lento rewind e play con qualche pausa. Bisogna passare da tutte le fasi di questa vita, non si scappa. L'involuzione prima della rinascita.

domenica 20 agosto 2006

Ritorno alla quotidianità
Percorso nella mente di una lunatica in una serata al bar

Non avendo niente da fare ho deciso di descrivere una serata tipo, di quelle che da zero a dieci gli dareste voto 5 e 1/2 appena. Succedono a tutti le "serate no".

Per gli amanti dell’accogliente familiarità che può dare un locale. Proprio vero che un bar può diventare la seconda casa… Da leggersi ricordandosi che tutto quello che vedo io, lo vedete anche voi altri. E ricordatevi che la mente di Lusi viaggia viaggia viaggia….

Solito, il pit. Solita gente. Solite facce. Gabry con la solita birra, Tito.. Tito è sempre lui. L’adunata del bancone, chi seduto chi in piedi. Abitudinari. Io, parte dell’arredamento ormai, tranquilla nel mio angolo, o in un posto più insolito per me, vicino al calcetto in fondo al locale, a parlare. Di solito mai più in giù della vetrinetta coi panini e le pizze di plastica. Tranquilla, coi miei pensieri lì, moderata, pacata, controllata, un po’ assente, ma comunque calma. Lì la lusy, a osservare, col silenzio della musica intorno. “Little sister, can’t you find another way...” non te l’ho chiesta ma grazie che l’hai messa su! Perfetta per tirarmi su, un po’ incestuosa, come piace ai QOTSA, sempre ambigui e indiretti, sempre estremi nei loro testi. Parlo con Elisa, conosciuta da poco, mi ha trascinato lei fino al footballino, poi arriva la Francio con la sua amica… stasera i loro boyfriends son in montagna da Rigoni. Giah, mi sembrava che non erano lì al biliardo, i soliti. Neanche loro ci sono sempre. E se a Sharm El-Sheikh ci vanno con la ragazza, il weekend sbrago si fa coi soci. Giusto equilibrio. Naturale. Tanto che mi si guarda con compassione e sconcerto decisamente mal mascherati, quando dico che ancora ci devo andare in vacanza e che le mie saranno coi miei due anzianotti (“… 22 anni e vai ancora in vacanza coi tuoi??” avran pensato le due ignare malcapitate). Non era da programma. In realtà non ci sarei dovuta andare. Ma non glielo spiego che avrei preferito stare dieci giorni in più in Ticino, dove almeno esco e mi diverto, piuttosto che… Ma almeno rivedo Sara, la nonna e zia Antonè, unico scopo: far due chiacchiere con lei, e di cose ne abbiamo. Senza i miei cd, e col baccano di tutti gli altri parenti… e isolata dal mondo, e senza un mio spazio… se riesco a andare almeno una volta al mare, allora le chiamerò vacanze. I trip li faccio con la mente io, non è andando in Sicilia dal parentame che mi rilasso (meno una settimana e ci sarò dentro in pieno). E le holiday, mi basta guardare “il meraviglioso mondo della Patagonia, su “Alle falde del Kilimangiaro””. Turista eco-compatibile sono. Visito i posti senza andarci. “E com’era il vostro villaggio?” Bello di sicuro, peccato per l’inconveniente “acqua”… un giorno speso in camera d’albergo. Ma almeno hai preso il sole!
Finisco la mia birra, ascolto le ultime note… Gianni ha deciso di lasciar su l’intero cd dei RHCP… pigro. Guarda che fra una settimana sarai padre, e se ti stufi di cantare le ninne-nanne a tuo figlio, non te la perdonerà la bionda. Le mogli son così, lo sottomettono quando e come vogliono…
Moglie? Gianni?? E che ti meravigli, prima o poi tutti finiscono in trappola, e chissà che non sarà proprio così brutto come dicono, non avere la libertà. Chiedetelo a Gianni. Niente di speciale sicuramente.
Ci si vede al pit a contarcela su, prima della full immersion nella Pane&Panella Island. Saluti al Boss, e bascio le mani a Vossìa.

4 Comments:

At lunedì, agosto 21, 2006 12:44:00 PM, Blogger Unknown said...

...yess, ognuno il suo posto, personalmente preferisco stare all'angolo del bar verso i cessi, così per ogni evenienza sono li a due passi.

 
At lunedì, agosto 21, 2006 5:17:00 PM, Blogger L.G. said...

syd, ognuno il suo posto, hai detto bene.

wilwarin, come sappiamo noi... se non riesci a uscirne dal tunnel, cerca almeno di arredarlo. Io ci credevo nei rapporti di coppia e nel fatto che la libertà non è vero che te la tolgono, anzi, ti danno quella sicurezza in più che tanto serve per andare avanti... Ma non potendo fidarmi di nessuno per cui ne valga la pena, ho deciso di vivere la mia vita da single fingendo che non avere legami sia la cosa migliore di sta terra. Non so se mi spiego.

 
At lunedì, agosto 21, 2006 5:22:00 PM, Blogger Unknown said...

no, non ti spieghi. Ti ricrederai, almeno te lo auguro vivissimamente. Con affetto

 
At lunedì, agosto 21, 2006 5:43:00 PM, Blogger L.G. said...

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