Il declino. L'involuzione di un blog. Ormai non più cronaca dei weekend, ma diario 'mensile' che non ha niente da dire. Aspettando il giorno della libertà di sentire e di pensare ancora. Dai 26 è solo un lento rewind e play con qualche pausa. Bisogna passare da tutte le fasi di questa vita, non si scappa. L'involuzione prima della rinascita.

lunedì 11 settembre 2006

Dedicated to all my fail, all my mistakes, dedicated to me again

Siccome sono esausta, sfinita (per fortuna solo psichicamente) e non ho più le forze neanche di scrivere o dire quello che sento, lascio parlare di nuovo le canzoni, in poche parole tante verità importanti. Non serve nient'altro.


Le donne lo sanno


Le donne lo sanno
c'è poco da fare
c'è solo da mettersi in pari col cuore
lo sanno da sempre
lo sanno comunque per prime

le donne lo sanno
che cosa ci vuole

le donne che sanno
da dove si viene
e sanno per qualche motivo
che basta vedere

e quelle che sanno
spiegarti l'amore

o provano almeno
a strappartelo fuori

e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

possono ballare un po' di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po' di più
un po' di più

le donne lo sanno
chi paga davvero
lo sanno da prima
quand'è primavera
o forse rimangono pronte
è il tempo che gira

le donne lo sanno
com'è che son donne

e sanno sia dove
sia come sia quando
lo sanno da sempre
di cosa stavamo parlando

e quelle che sanno
spiegarti l'amore

o provano almeno
a strappartelo fuori

e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

vogliono ballare un po' di più
vogliono sentir girar la testa

vogliono sentire un po' di più
un po' di più

possono ballare un po' di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po' di più
un po' di più

al limite del piacere
al limite dell'orrore
conoscono posti in cui non vai
non vai

le donne lo sanno
che niente è perduto
che il cielo è leggero
però non è vuoto
le donne lo sanno

le donne l'han sempre saputo

vogliono ballare un po' di più
vogliono sentir girar la testa
vogliono sentire un po' di più
un po' di più

al limite del dolore
al limite dell'amore
conoscono voci che non sai
non sai
non sai

Ligabue - "Nome e Cognome" 2005

3 Comments:

At lunedì, settembre 11, 2006 12:39:00 PM, Blogger L.G. said...

col cuore, ma ora lo so, ora l'ho capito anch'io, non ne vale la pena

Ta vori ben anca mi, tel sé, e mi voglio bene più che a altri, no pain anymore..

 
At lunedì, settembre 11, 2006 5:05:00 PM, Blogger Unknown said...

tu sai tutto quello che devi sapere, devi solo elaborare. Accetta chi ti vuole "semplicemente" bene e sappi che anche se il suo cuore non batte così velocemente come il tuo questo non vuol dire che non tiene alla tua amicizia, anzi....

Forza Lucy, c'é ancora un sacco di strada da fare

 
At lunedì, settembre 11, 2006 9:34:00 PM, Blogger L.G. said...

HO GIÀ ELABORATO. È LUI CHE NON CAPISCE CHE NON LO VOGLIO PIÙ NE VEDERE NE SENTIRE, NEANCHE COME AMICO.

 

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