Part 1 (WEDNESDAY)
Benvenuti nella city dove siamo…
Dove andiamo stasera? Lugano, dai. No basta Belli, dai vediamo, per una volta posso farlo. Non perdo niente se cambio sit per una volta, almeno faccio il confronto, son curiosa. Allora… allora, vediamo, cosa cambia dal bar di Lugano Centro a quello di Belli City?
“Benvenuti nella City dove siamo, Lugano Lugano, dai palazzi ai campetti tutti sanno chi siamo…” “Lugano brucia ch'é un fiammifero. Fors’è un posto effimero, si ma solo qua mi sento Libero.” Colonna sonora all’andata in auto, non guidavo, io intrattenevo con la sigla di inizio della serata oltre al Blasco e le sue parole urlate. Quale canzone più rappresentativa? Metrostars, yeah! From Lugano with passion! Si ride e si scherza, come sempre, e allora vediamo perché i luganesi si sentono liberi nella loro città, lo si intuisce, anch’io nella mia mi sento libera.
Ma dove sta la differenza di fondo? È come andare in Brasile e credere di potersi adattare al loro stile di vita. Già ma qui siamo in Ticino, poco ci cambia da città a città. Si, infatti… Ed ecco che se entri nel bar del Quartiere Maghetti ti aspetti gente in giacca e cravatta, donne ben vestite con portamento superbo.
No, no! Lo sapete che non è così. Lo sapevo che siam poi tutti uguali. E allora…
Anche al Quartiere Maghetti ce lo trovi quello che vedendoti passare, ti fa il complimento per il bel riccio, ogni riccio un capriccio, “Si, è vero caro.” solita risposta delle mie. Secche e chiuse, come ai vecchi tempi. Ma così sono, non fare il pirla con me. Voglio la profondità, perché? Perché deve essere pronto a quello che ha da scoprire con me, se no scappa e resto sola un’altra volta. Solo dopo può fare lo spiritoso, può e deve sfottermi con battute idiote, lo esIgo! Ma dopo. Durante la parentesi di vita “Out of lucy” avuta in sti ultimi mesi ero disponibile a scherzare e ridere e far la spiritosa. Ma oggi no, oggi non mi va.
Poi mi chiedo, ma gli abitué del locale luganese si saranno poi accorti che venivamo dal nord, che eravamo forestieri? Non credo, tutto fa massa quando sei in giro in posti grandi.
Ma cos’altro cambia da Big City Life in Belli e Wild Night in Lugano? Forse che dovrei invertire gli aggettivi alle due città, per come la vivo io, per il resto… Cambia un bel niente, solo che a Lugano chi serve al bar sono spesso e volentieri giovani ragazze magre, spigliate e dagli occhioni attenti che si innamorano e sono più gentili con i clienti carini come i nostri amici. A Belli invece trovi semplicemente baristi marpioni che al di là del bancone fanno l’occhio ammiccante all’amica carina. Nulla di così stravolgente. Ma loro sono sempre aperti, sorridenti e ti mettono il buon umore. Come il cameriere cicciottello del Fun, lo sapete. Lo adoro, ogni volta a parlarci esci dal bar col sorriso. Dunque, a Lugano “dai palazzi ai campetti tutti sanno chi siamo”, e anche a Belli ormai tutti ci conosciamo. È per quello che ho voluto andare a casa di estranei, per una volta. A Belli non sentiranno la mia mancanza, per una volta. La lucy? Dov’è? Lugano. Ah! Ma non farmi ridere, non si sposterebbe mai dal suo vialetto! E invece…
E invece ho visto le ragazze di Lugano, quelle che partono la serata già vestite per la Disco, che poi rivedi in mezzo ai Transessuali ballerini coi costumini da spagnolE sui cubi del Ritrovo post-bar, il Tempio del Divertimento. Sapete, attaccati al bancone si vede un sacco di più di quello che potresti vedere in mezzo alla pista….
Da Lugano a Belli cambia. Cambia che le ragazze, invece di mettersi il vestitino da disco corto nero e con scollatura estrema sulla schiena mostrante relativo reggiseno coordinato e poi forse qualcos’altro e il tacco vertigine che fanno davvero fatica a camminarci e non perché hanno bevuto sopra la norma,…cambia che le ragazze qui son più semplici, più fedeli a loro stesse. Quindi l’abito non ha importanza al nord. Basta sentircisi bene dentro i nostri panni. A Lugano devi apparire, la discoteca lo richiede. Questo sì, è diverso. Allora questa è la prevedibile osservazione finale del confronto? Sì, vi aspettavate altro? Colpi di scena non ce n’è. Solo se vuoi, come dico sempre, basta guardare dentro le persone, e capire che la differenza alla fine da Lug a Belli non c’è, dentro, siamo tutti uguali, semplici persone che han bisogno di distrarsi.
Questo ho visto, nel mio improvvisato soggiorno a Lugano, la city dove siamo. E solo per questo, posso confermare, si… che solo a Belli io mi sento libera.
A rileggerla, davvero sembra la descrizione di una città lontana mille chilometri da me, in realtà non é così, ho raccontato a modo mio, tralasciando molte altre cose che ho visto, perché per la foga di scrivere, come sempre qualcosa si perde. Riassunto: Gente normale, solo che per fare qualche chilometro in più me ne sto a belli che faccio prima.
Pure su internet nella copertina dell’evento sono finita, con quei maledetti fotografi! Molto poco fotogenica sono.
old L.G. vi saluta.

5 Comments:
io mi sarei già buttato dalla macchina in corsa sentendo i metrostars... che orrore!
Bella la foto su tillate!
Caz' sn' famosa!
x Lazy: che ne sai che non era usgang?
(Ah, la canzone la cantavo io, era me che dovevano sbatter fuori al volo in autostrada, ahi che male! M'han dovuta sopportare! Burlona.)
x Wilw: ma hai visto che faccia che avevo su? Ti pare che ci tenessi davvero a farla quella foto?
Però è stata una bella serata tutto sommato, ero in buona compagnia e finché c'é quella ogni serata va bene. W Lugano Lugano! W i Metrostars!
ho tirato a indovinare per provocare una reazione. c'ho azzeccato!
Bell'intuito! Le agenzie fotografike son 2! Complimenti!
Ma che poi con tutti i flash che ho visto tutto d'un botto, sembrava di stare a Cannes, gli sarà partito il dito sul tasto della digitale appena ha visto la mia amica... Si, però han messo su la peggiore sul sit! Urca, sto diventando come le vere modelle, capricciosa e tutto perfetto. Gnaah!
...le agenzie fotografiche sono un'infinità! alle feste tra un pò ci sono più fotografi che festaioli...
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