Domanda del giorno
.
Abbiam davvero bisogno di sfide?
.
...le cose, come le vedo io.
"Guarda e passa oltre, oh ignaro internauta. Se invece leggi e ti stufi alla 2a riga, non mi assumo alcuna responsabilità."
HAND MADE.
Ripetitivo. Ridondante. Monotono. Logorroico. Ripetitivo,... Un blog MOLTO personale.
2 Comments:
si se lo intendi come una sfida con te stessa, "una sfida per raggiungere un obiettivo". Perché se non si hanno obiettivi ci si siede e si sta li ad aspettare di invecchiare, malinconicamente, quotidianamente.
Poi dipende da quale sia l'obiettivo. Se ad esempio io sfido il Marzione a chi beve più birre trattasi di sfida persa in partenza e soprattutto di sfida che non arricchisce l'animo e non porta a nulla.
Saluti
Hai detto quasi le stesse cose dello psicologo che ho intervistato per il servizio.....
Cmq è lì il punto, se gli obiettivi a cui si mira sembrano arricchenti e poi arrivati alla fine non lo sono poi molto?
E se in quello che si fa ci si crede all'inizio e poi non ci si crede più poi tanto?
Le risposte son già date.
- Bisognerebbe valutare meglio cosa sia adatto al nostro Io,
- e poi bisognerebbe crederci sempre,
- e se si sbaglia obiettivo una volta, si cerca di trovarne uno più al caso nostro nella prossima sfida.
Caz' ho fatto tutto io, mi sdoppio anche: paziente e dottore in uno. Che 'mbecille che sono.
Buon weekend, cià
Posta un commento
<< Home